Quale tipo di psicoterapia scegliere

Abbiamo introdotto questa sezione per fornire alcune informazioni che possono agevolare la scelta dell'approccio psicoterapico più idoneo alla propria situazione. Innanzittuto va specificato che i dati di ricerca mostrano che vari orientamenti psicoterapici sono efficaci e non esiste un unico approccio assolutamente più efficace in ogni situazione clinica e con ogni paziente. Le problematiche, gli obiettivi, i fattori soggettivi implicati in diverse psicoterapie possono variare in modo molto consistente. 

Il Dott. Musetti segue il metodo della psicoterapia psicoanalitica. Questo approccio si propone di fornire alla persona degli strumenti per potere vivere la propria vita emotiva, affettiva e relazionale in modo più libero, consapevole e appagante. Si tratta quindi di un obiettivo tendenzialmente a lungo termine e in linea generale viene perseguito attraverso: la messa in luce degli ostacoli incontrati nell'entrare in contatto e nell'esprimere la propria affettività (dalle strategie di evitamento alle tendenze autosabotanti o autodistruttive, dalla presenza di traumi alla carenza di esperienze di scambio emotivo autentico); la promozione delle capacità di elaborare le esperienze della vita passata e presente (trasformare il proprio dolore da un'esperienza di angoscia senza via di fuga in un aspetto del proprio sentire tollerabile, gestibile e superabile). Più nello specifico il terapeuta:

- fornisce alla persona in cura informazioni sulle modalità di funzionamento psicologico funzionali e disfunzionali

- favorisce lo sviluppo di competenze relazionali

- favorisce la capacità di autoesplorazione, crescita, consapevolezza

- stimola l'attitudine ad "apprendere dall'esperienza", ossia una tendenza alla flessibilità, al cambiamento, potere vedere le cose da diverse prospettive.

Nel caso di un'analisi vera e propria il lavoro va più in profondità e diventa più assiduo. Si tratta di una sorta di "palestra mentale" in cui l'analizzando è messo nelle condizioni di familiarizzare e modificare con le proprie "viscere emotive", i propri desideri profondi, i propri pattern relazionali tipici e le proprie capacità di "metabolizzazione" del mondo interno.

Una psicoterapia psicoanalitica o un'analisi sono quindi indicate ad esempio per chi:

- vuole trovare degli strumenti per gestire e comunicare le proprie emozioni

- si trova in una situazione di blocco

- vive una vita sentimentale travagliata 

- si sente disorientato, angosciato ma non sa perché

- si sente solo, oppure con molti amici ma vorrebbe relazioni più "vere" 

- ha dei dubbi sulla propria identità

- ha subito dei traumi emotivi

- si sente bene, ma non è soddisfatto della propria vita

- ha una relazione problematica con il proprio corpo o con l'alimentazione (anoressia, bulimia)

- vuole essenzialmente vivere meglio in contatto con emozioni e desideri e con una vita relazionale più appagante

Una psicoterapia psicoanalitica o un'analisi non sono quindi indicate ad esempio per chi:

- si aspetta una soluzione "magica" per i propri problemi

-  vuole limitarsi ad eseguire delle prescrizioni del terapeuta

- ritiene di avere un problema molto circoscritto e vuole una soluzione immediata

- vuole vivere meglio ma non vuole mettersi in gioco

-  non è una persona incuriosita dalla vita, da sé, dagli altri

L'approccio sistemico relazionale alla psicoterapia cerca di comprendere il sintomo o la difficoltà all'interno del contesto di relazioni significative per il paziente. Il terapeuta ricostruisce la storia della famiglia ponendo particolare attenzione ai cambiamenti che precedono l'emergere del sintomo e alle modalità di comunicazione. L'intervento si focalizza sulle risorse e sulle potenzialità evolutive della persona e prevede tecniche specifiche finalizzate a favorire un cambiamento duraturo nelle dinamiche relazionali.

La terapia familiare è indicata:

- per la cura dei sintomi o del disagio di bambini e adolescenti, in un età in cui il legame con i genitori è ancora fondamentale

- per gli adulti e i giovani adulti che presentano problematiche legate a disturbi dell'umore, disturbi alimentari, fobie e attacchi di panico, uso di sostanze, dipendenza da gioco. 

La terapia di coppia affronta:

- le difficoltà della relazione tra i partner 

- problematiche sessuali

- momenti di crisi dovuti a cambiamenti importanti come la nascita di un figlio, un lutto, un tradimento, condizioni di incomprensione tra i partner, sintomi individuali che coinvolgono inevitabilemente entrambi i membri della coppia.

La terapia individuale è indicata:

- per giovani adulti che si sono già resi autonomi dalla famiglia di origine

- per persone adulte che vogliono affrontare a livello individuale tematiche esistenziali, malesseri o sintomi specifici.